Articolo pubblicato su FiscoOggi (https://fiscooggi.it/)

La posta di FiscoOggi

immagine generica illustrativa

Pagamento spese recupero patrimonio edilizio

I miei genitori devono eseguire dei lavori di manutenzione straordinaria nella loro abitazione. Loro non hanno conti correnti ma un libretto e mi chiedevo se posso effettuare io il bonifico dedicato per ristrutturazione dal mio conto corrente, inserendo però come beneficiario della ristrutturazione il codice fiscale di mio papà. È possibile?
 

Elisa
risponde Paolo Calderone

In presenza di tutte le altre condizioni previste dalla legge, la risposta al quesito è positiva, potendo l’ordinante del bonifico essere diverso dal beneficiario della detrazione.
Nella circolare n. 17/2023 l’Agenzia ha ribadito che per richiedere la detrazione è necessario pagare le spese mediante l’apposito bonifico dedicato, dal quale devono risultare:

  • la causale del versamento (da essa deve evincersi che il pagamento è effettuato per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio che danno diritto alla detrazione)
  • il codice fiscale del beneficiario della detrazione (che può essere anche diverso dall’ordinante il bonifico)
  • la partita Iva o il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato.

Il requisito richiesto dalla norma sulla titolarità del sostenimento della spesa risulta soddisfatto anche quando l’ordinante il bonifico è una persona diversa da quella indicata come beneficiario dell’agevolazione, ma solo quest’ultima potrà chiedere la detrazione (circolare n. 17/2015).

URL: https://www.fiscooggi.it/posta/pagamento-spese-recupero-patrimonio-edilizio