Articolo pubblicato su FiscoOggi (https://fiscooggi.it/)

Normativa e prassi

Scambi intracomunitari, recepita
la direttiva “Quick fixes” – 1

Semplificate le operazioni in call-off stock, che si realizzano quando i beni sono spediti in un magazzino in un altro Stato Ue a favore di un acquirente che ne diventerà proprietario solo al momento del loro prelievo

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 285, di ieri, 30 novembre, il decreto legislativo n. 192 del 5 novembre 2021 che recepisce la direttiva Ue n. 2018/1910 del Consiglio, la cosiddetta “Quick fixes”, che adotta alcune “soluzioni rapide” per le operazioni intracomunitarie. Uniformate, tra l’altro, le regole da rispettare per le operazioni transfrontaliere in regime di call-off stock, sia per quanto riguarda gli acquisti che le cessioni tra Stati membri  

Bonus locazioni, per il quantum
fa fede la data di concessione

La deroga alla soglia degli aiuti di Stato erogabili nel periodo della pandemia è stata modificata ed è stata innalzata rispetto alla previsione originaria, ma con decorrenza dal 28 gennaio 2021

L’ammontare massimo del credito d’imposta acquistato prima del 28 gennaio 2021 e, quindi, prima della modifica al Quadro degli aiuti di Stato anti Covid-19 previsto dalla Ue, è pari a 800mila euro e non può essere utilizzando oltre il 31 dicembre 2020, né chiesto a rimborso o ceduto a terzi negli anni successivi. È quanto chiarisce la risposta n. 797 del 1° dicembre 2021

“Investimento 1: Transizione 4.0”,
identificati i codici tributo per il Pnrr

Pronte le indicazioni per consentire ai beneficiari di utilizzare il credito d’imposta in compensazione, tramite F24, e individuato lo spazio in dichiarazione in cui trovano posto i bonus maturati e fruiti

Con la risoluzione n. 68/E del 30 novembre 2021, l’Agenzia delle entrate identifica i codici tributo per consentire l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, dei crediti d’imposta sostenuti dalla misura “Investimento 1: Transizione 4.0”