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Schede Paese

Saint Lucia

Il suo sistema fiscale si contraddistingue per un regime fortemente agevolativo nei confronti delle attività offshore.

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L’isola caraibica, tradizionalmente dedita all’agricoltura, è riuscita negli ultimi anni ad attrarre molti investimenti esteri soprattutto verso il settore bancario offshore e quello turistico che, attualmente, rappresenta la principale attività del Paese.
 
Saint Lucia appartiene all’Organizzazione degli Stati dei Caraibi orientali (CARICOM) di cui ha adottato la moneta comune (dollaro dei Caraibi orientali) e di cui è diventato negli ultimi anni l’economia più importante. Il suo sistema fiscale, che ha registrato negli anni alcuni importanti cambiamenti come ad esempio l’introduzione dell’Iva, si contraddistingue per un regime fortemente agevolativo nei confronti delle attività offshore.
 

La tassazione delle persone fisiche
L’imposta sulle persone fisiche interessa i redditi percepiti dai contribuenti in maniera differente a seconda se si sia considerati ordinariamente residenti, non ordinariamente residenti o non residenti:

  1. si è ordinariamente residente se si ha domicilio permanente nel Paese e vi  si risiede per almeno 183 giorni. In tal caso sono soggetti a tassazione tutti i redditi ovunque prodotti e ricevuti;
  2. se pur risiedendovi per un periodo superiori ai 183 giorni non si ha un domicilio permanente si è considerati non ordinariamente residenti e si subisce tassazione su tutti i redditi di fonte nazionale e su quelli esteri ricevuti nel paese;
  3. per i non residenti sono invece tassati solo i redditi di fonte nazionale. Essi sono sottoposti a ritenuta alla fonte sugli importi ricevuti pari al 25%.

Per i residenti (ordinari o meno) è prevista una detrazione di 1.500 dollari ’ per il coniuge a carico mentre per i figli questa è di 1.000 dollari fino a 10 anni, 2.000 dollari per quelli sopra i 10 anni che frequentano la scuola e di 5.000 dollari per quanti iscritti all’università. Per altri parenti a carico la deduzione è di 350 dollari. Per le spese sanitarie è prevista una deduzione forfettaria senza documentazione pari a 400 dollari, in alternativa è possibile dedurre le spese mediche senza limite purché debitamente documentate. Sono inoltre deducibili gli interessi sui mutui fino ad un massimo di 18 mila dollari, le donazioni e le imposte sulle abitazioni.
I primi 18.400 dollari sono esenti da tassazione mentre per il rimanente le aliquote seguono il seguente sistema a scaglioni.

Scaglione di reddito Aliquota
0-10.000 10%
10.001-20.000 15%
20.001-30.000 20%
Oltre 30.001 30%


La dichiarazione dei redditi deve essere effettuata entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello di riferimento.

La tassazione delle persone giuridiche
L’imposta colpisce tutti i redditi delle società residenti mentre si limita a quelli di fonte nazionale per quelle non residenti. La base imponibile è calcolata partendo dal bilancio di esercizio e apportando le variazioni in aumento ed in diminuzione previste dalla legge.
Dividendi e plusvalenze sono esenti da tassazione. Gli interessi rientrano nel reddito imponibile a meno che non provengano da titoli emessi da soggetti residenti nel CARICOM. Le royalties rientrano nel reddito imponibile.
E’ prevista una detrazione del 20% nell’anno in cui viene effettuato l’acquisto di edifici, macchinari e altri beni produttivi. Gli interessi passivi sono integralmente detraibili purché inerenti all’attività produttiva.
Gli interessi pagati a società non residenti sono soggetti a ritenuta del 15%. Per le royalties e le commissioni per servizi tecnici la ritenuta cambia a seconda del destinatario. Per i soggetti residenti l’aliquota è del 10%, per i residenti nel CARICOM del 15% e del 25% per tutti gli altri Paesi.
Le perdite possono essere riportate in avanti per sei anni ma queste non possono essere utilizzate per ridurre più del 50% del reddito di ciascun anno. La base imponibile così calcolata è soggetta a una aliquota pari al 30%.
Per le imprese in fase di start-up è previsto un regime di facilitazione che prevede un’aliquota del 25% nel primo anno e del 30% nel secondo.
 La dichiarazione dei redditi deve essere presentata entro tre mesi dalla fine del periodo di imposta. Nel corso dell’anno i contribuenti sono tenuti a versare anticipi previsti per il giorno 25 dei mesi di marzo, giugno e settembre rispettivamente per un importo pari ad un terzo dell’imposta stimata per l’anno.
 
Attività offshore
Saint Lucia è particolarmente vantaggiosa per le attività offshore, la normativa infatti prevede per esse molteplici tipi di benefici di carattere fiscale (bassa o nulla tassazione), di riservatezza (confidenzialità sulle attività e sulla struttura proprietaria) e di difesa del capitale (particolare difficoltà nella possibilità di aggredire il capitale da parte di terzi).
Le International Business Companies (“IBC”) che si costituiscono sul territorio, in cambio di un canone annuale di 300 dollari, godono delle seguenti condizioni:

  • confidenzialità riguardo ai soci e al management;
  • possibilità di scegliere tra una completa esenzione da imposte sul reddito o un’aliquota del 1%;
  • esenzione da imposte di registro, ritenute e imposte sulle plusvalenze;
  • specifici privilegi fiscali per il loro personale qualificato che opera nell’isola;
  • nessun obbligo di assunzione di management locale ne di svolgere le riunioni del consiglio di amministrazione nel Paese.

I fondi mutualistici sono regolati dal Mutual Fund Act che permette la costituzione di due tipi di fondi: i fondi pubblici e quelli privati. I fondi pubblici devono essere costituiti nella forma di IBC o trust e devono avere un gestore autorizzato e inserito nell’apposito registro. I fondi privati, invece, non possono contenere più di cento persone ognuna delle quali deve investire almeno 50 mila dollari Usa e non necessitano di un gestore registrato.  I fondi non sono soggetti ad alcun tipo di tassazione a meno che, come IBC, non abbiano optato per la tassazione all’1%.

  • Le banche internazionali devono essere costituite in forma di IBC e possono essere autorizzate ad operare secondo due categorie:
  • la classe A può condurre affari con terze parti, è richiesto un capitale sociale di un milione di dollari;
  • la classe B può condurre affari solo con coloro che sono stati elencati all’atto della costituzione. È richiesto un capitale sociale di 250 mila dollari.
    È previsto un canone annuale di 25mila dollari per la classe A e di 15mila per la classe B mentre sono esenti da tutte le altre imposte.


Imposta sul valore aggiunto
Anche nell’isola di Saint Lucia, a partire del primo ottobre 2012, esiste un sistema di tassazione indiretta paragonabile all’Iva che ha sostituito altre imposte indirette e che si applica all’importazione e allo scambio di beni e servizi all’interno del paese. Essa funziona con il sistema della detrazione dell’iva pagata all’acquisto con quella ricevuta alla vendita. Nel caso in cui da tale operazione ne scaturisca un debito per il contribuente questo dovrà versarla mensilmente all’erario, in caso di credito potrà riportarlo al periodo successivo per la compensazione di eventuali debiti. Dopo tre periodi fiscali l’eccesso rimanente può essere richiesto a rimborso. Possono applicare l’Iva unicamente i contribuenti registrati presso l’amministrazione fiscale ossia quelli con ricavi superiori a 400 mila dollari o quanti si registrino volontariamente.
L’aliquota standard è del 12,5% con una riduzione al 10% per i servizi alberghieri e turistici collegati. È prevista inoltre una aliquota allo 0% per le esportazioni e assimilati mentre alcuni beni e servizi sono esenti da imposta (come i servizi educativi, finanziari e sanitari).

Imposte sulle proprietà
Nel caso di trasferimenti della proprietà di immobili si applica un’imposta che varia dal 2,5% al 5% del del valore della proprietà ceduta per il venditore è del 2% per l’acquirente. Nel caso di un acquirente non residente però a questo si aggiunge una licenza di proprietà per stranieri il cui costo varia a seconda del valore dell’immobile.
Il trasferimento di quote di imprese è soggetto ad una tassazione dello 0,5% a meno che almeno il 75% delle immobilizzazione consista in immobili nel qual caso sarà considerata cessione di immobili.
I proprietari terrieri devono pagare un’imposta annuale il cui ammontare viene calcolato secondo scaglioni di ampiezza dei terreni posseduti. Per le abitazioni residenziali l’imposta è pari allo 0,25% del valore di mercato. Tali proprietà sono esentate dall’imposta per gli anni 2017, 2018 e 2019. Per gli immobili ad uso commerciale vi è un’imposta pari allo 0,4% del valore. Gli immobili sono esentati dall’imposta per i primi tre anni dalla loro costruzione. Sono inoltre esentate dall’imposta le abitazioni possedute da soggetti di età superiore ai 60 anni e ivi residenti.

Rapporti internazionali
Saint Lucia ha stipulato un accordo i Paesi del CARICON contro le doppie imposizioni.  Più numerosi sono gli accordi per lo scambio di informazioni in materia fiscale firmati oltre che con il CARICOM anche  con gli Usa e alcuni paesi europei.
Nel dicembre 2017 il paese è stato inserito nella black list dell’Unione Europea a causa del suo regime di tassazione preferenziale (in particolare delle IBS) e della mancata applicazione degli standard minimi BEPS. A seguito della lettera inviata dal governo all’UE in cui si impegnava a rivedere la propria legislazione in ambito BEPS e di scambio di informazioni il paese è stato spostato nella lista grigia (Paesi che si sono impegnati ad una maggiore trasparenza).
 
 
Capitale: Castries

Lingua ufficiale: inglese

Moneta: dollaro dei caraibi orientali 

Forma istituzionale: democrazia parlamentare aderente al Commonwealth. Formalmente il Capo dello Stato è la Regina del Regno Unito

 

La presente Scheda ha scopi esclusivamente informativi, non impegna in alcun modo né la direzione del giornale né l’Agenzia delle Entrate.


aggiornamento: febbraio 2019

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