Articolo pubblicato su FiscoOggi (https://fiscooggi.it/)

Schede Paese

Hong Kong

Il periodo di imposta a Hong Kong si estende dal 1° aprile al 31 marzo dell'anno successivo

Thumbnail

Hong Kong è una regione amministrativa speciale della Repubblica Popolare Cinese.
La Hong Kong Special Administrative Region è costituita da 18 distretti amministrativi e detiene una propria moneta, il dollaro di Hong Kong (HKD).
La Hong Kong Basic Law prevede un potere legislativo, esecutivo e giudiziario propri di Hong Kong secondo il sistema di Common Law e l'indipendenza dei sistemi doganale e fiscale. In particolare, i trattati contro le doppie imposizioni sul reddito sottoscritti dalla Repubblica Popolare Cinese non estendono i loro effetti anche verso la Regione a Statuto Speciale, che provvede autonomamente: ad oggi, Hong Kong ha siglato Trattati contro le doppie imposizioni sul reddito in base al modello convenzionale dell'OCSE con 45 giurisdizioni, fra le quali l’Italia.
Il periodo di imposta fiscale si estende dal 1° aprile al 31 marzo dell'anno successivo.
L'ordinamento domestico non prevede imposte indirette connesse a scambi, successioni e donazioni.

L'imposta sul reddito delle persone fisiche - Salary tax
Al fine di qualificare i soggetti passivi dell'imposta sul reddito delle persone fisiche, non rilevano i criteri della residenza, domicilio ovvero cittadinanza se non quando si richiama l'applicazione delle disposizioni previste nei Trattati parafati per ovviare le doppie imposizioni sul reddito. Infatti, per effetto del principio della fonte, tutte le persone fisiche, residenti e non residenti, sono assoggettate ad imposta sul reddito prodotto a Hong Kong ed, in particolare, sul reddito da lavoro, sui compensi per singoli incarichi e sulle pensioni. A tal proposito, la Salary Tax è l'imposta che assoggetta tutti i redditi derivanti da attività impiegatizie, uffici e pensioni. Soggetti residenti e  non residenti che trascorrono almeno 60 giorni ad Hong Kong durante un periodo di imposta sono assoggettati alla Salary Tax sulla parte di imponibile determinato in base ad un calcolo pro rata del reddito maturato nel territorio di Hong Kong; contrariamente, i soggetti residenti all'estero che trascorrono meno di 60 giorni nella Regione a Statuto Speciale per un periodo di imposta non sono assoggettati alla Salary Tax per il reddito da lavoro qui maturato.

Inoltre, occorre distinguere se il soggetto passivo ha stipulato il contratto con un datore di lavoro o con una società residente ad Hong Kong. Infatti se la fonte del reddito da lavoro è in Hong Kong, tutto il reddito è qui imponibile ad eccezione del caso in cui tutti i servizi siano resi al di fuori del territorio in relazione ad un determinato periodo di imposta. Inoltre, il reddito imputabile a servizi prestati al di fuori di Hong Kong non saranno assoggettati all'imposta domestica se tale reddito ha subito una tassazione nel territorio dello Stato in cui il contribuente ha reso il servizio e la natura del tributo è similare a quella della Salary Tax, configurando una eventuale detrazione sull'imposta determinata sulle attività di lavoro la cui fonte è ad Hong Kong.
L'imponibile del contribuente è costituito da ogni reddito percepito ed avente natura di salario, stipendio, pensione, onorario, provvigione, bonus, benefici accessori ed indennità, ad eccezione di peculiari fattispecie e compresa la dotazione di un alloggio. Se l'obbligazione del datore di lavoro verso il dipendente è esclusivamente costituita dalla corresponsione di beni in natura, l'impiegato non è assoggettato ad imposta ad eccezione del caso in cui egli possa convertire in denaro i beni ricevuti per l'attività prestata ed anche nel caso in cui il datore provveda ad ogni pagamento connesso all'istruzione dei figli del lavoratore.
Se il datore di lavoro fornisce un alloggio, l’impiegato è tenuto a dichiarare il benefit nella propria dichiarazione dei redditi, valorizzandolo attraverso l’applicazione di una percentuale al proprio reddito di lavoro percepito, al netto delle altre spese e deduzioni. La percentuale da applicare varia a seconda del tipo di alloggio fornito:
4% per alloggi in hotel/pensione con una camera; 8% per alloggi in hotel/pensione con 2 camere; 10% per ogni altra tipologia di alloggio, compresi appartamenti.

L'ordinamento non prevede una standardizzazione delle spese collegate alla formazione del reddito da lavoro che possano essere portate in deduzione, ad eccezione di

  • costi sostenuti per la propria formazione con un plafond di HKD 100mila per ogni periodo di imposta
  • donazioni a determinati enti caritatevoli purché la donazione sia maggiore di HKD 100 e non superi il 35% del reddito di periodo
  • spese per case di cura per gli ascendenti del contribuente o consorte fino ad un massimo di HKD 100mila nel periodo 2020/2021
  • contributi versati al fondo di previdenza Mandatory Provident Fund di Hong Kong, purché non superino HKD 18mila nel periodo 2020/2021
  •  interessi passivi relativi a mutui accesi per l’acquisto della prima casa, sino a concorrenza di HKD 100mila per periodo di imposta.

Ulteriori sgravi fiscali sono stabiliti forfetariamente dal sistema tributario domestico in ordine a specifiche casistiche, fra cui:

  • HKD 132mila per il singolo contribuente
  • HKD 264mila per contribuenti coniugi con dichiarazione cumulata dei redditi e nel caso in cui uno dei coniugi non percepisce reddito da lavoro dipendente
  • HKD 240mila nell'anno di nascita di un figlio
  • HKD 120mila negli anni successivi per ogni figlio, fino al compimento del nono anno.

Le aliquote di imposta per le persone fisiche
Il quadro normativo prevede un sistema progressivo a scaglioni con  aliquote crescenti a partire da HKD 50mila e la corresponsione di un importo fisso e crescente per ogni scaglione di reddito. La seguente tabella riepiloga in dettaglio quanto illustrato:

Reddito Imponibile * Importo Fisso Aliquota Marginale
Fino a HKD 50.000 0 2%
Da HKD 50.001 a HKD 100.000 HKD 1.000 6%
Da HKD 100.001 a HKD 150.000 HKD 4.000 10%
Da HKD 150.001 a HKD 200.000 HKD 9.000 14%
Da HKD 200.001 HKD 16.000 17%

 * (importi in unità di dollaro di Hong Kong)

L'imposta determinata sul reddito da lavoro non può eccedere il 15% del reddito, al netto delle spese per cui è concessa la deduzione per l'attività esercitata, escluse le deduzioni derivanti da situazioni personali del contribuente stesso, meno gli sgravi previsti dall'ordinamento.
In merito al reddito da lavoro dipendente, non è prescritta l'applicazione di alcuna ritenuta sugli emolumenti erogati da parte del datore di lavoro, ad eccezione del caso in cui il dipendente parta da Hong Kong per un periodo considerato superiore ad una ragionevole durata di un viaggio di affari.
L’Inland Revenue Department predispone e rende disponibile la dichiarazione dei redditi in data 1° maggio di ogni anno ed il contribuente deve trasmettere il modello entro il 1° giugno o 1° luglio se l’invio avviene telematicamente. Il soggetto passivo deve corrispondere un acconto, determinato su base storica, pari al 75% dell’imposta entro il mese di febbraio o marzo ed il saldo entro il mese di aprile, determinato a fronte del termine del periodo di imposta.

Imposte sul reddito delle persone giuridiche – Profit tax
La residenza di una persona giuridica che esercita un’attività commerciale è determinata in ragione del territorio in cui sono allocati la direzione centrale e l'organo amministrativo gestionale, ovvero il territorio in cui è stata costituita l’entità. Tuttavia, per qualificare il soggetto passivo d'imposta e l'imponibile gravato dalla tassazione prevale il principio della fonte, quindi il luogo ove il reddito è stato prodotto piuttosto che la residenza della società. Pertanto, qualora i redditi derivino da fonti al di fuori di Hong Kong, non sono sottoposti ad imposta. Infine, le società residenti che non svolgono attività di natura commerciale ad Hong Kong non sono assoggettate ad imposta sui redditi, neanche nel caso in cui la fonte sia nella Regione a Statuto Speciale.

I soggetti passivi sottoposti al pagamento della Profit Tax sono qualificati con riferimento al luogo in cui si trova la direzione centrale del controllo amministrativo e manageriale dell'attività, indipendentemente dalla residenza della persona giuridica, ed al territorio in cui le società sono costituite. I soggetti passivi sono le persone giuridiche ed i professionisti che conducono un esercizio di natura commerciale od un business nel territorio di Hong Kong. Il computo dell'imposta avviene secondo il principio di autodeterminazione ed il calcolo è elaborato in ossequio ai principi contabili locali, di concerto con le disposizioni normative tributarie domestiche ivi vigenti. Se un ente giuridico non svolge una attività produttiva con fine lucrativo non è assoggettato ad imposizione su eventuali redditi maturati ad Hong Kong.
In generale, l'ordinamento domestico prevede un sistema impositivo proporzionale in cui l'aliquota è pari al 16,5% dell'imponibile per le società e 15% per i soggetti giuridici diversi dalle società.
Dal 2018, è stato introdotto un nuovo regime che tassa i primi 2 milioni di profitti con un’aliquota dimezzata  per le società (8,25%) e per gli altri soggetti diversi (7,5%).

Sono previste deduzioni dei costi sostenuti per l'espletamento dell'oggetto sociale, delle quote di ammortamento e delle detrazioni forfetarie dall'imposta.
Se un’attività è esercitata in parte ad Hong Kong ed in parte al di fuori del territorio, sono deducibili solo i costi connessi al reddito maturato ad Hong Kong.
Benché l'ordinamento non preveda l'istituto della Thin Capitalisation, la deducibilità degli interessi passivi incorsi nell'esercizio dell'attività è limitata con particolare riguardo al caso in cui il pagamento degli interessi sia verso parti correlate. In genere, la deduzione è ammessa se gli interessi passivi sono corrisposti ad istituti finanziari qualificati come soggetti passivi di imposta ad Hong Kong.
Le perdite possono essere utilizzate per abbattere il reddito imponibile e possono essere riportate in avanti nei periodi di imposta successivi e senza limiti temporali, mentre non è permesso il riporto all'indietro.
Inoltre, vigono particolari disposizioni per evitare l'esecuzione di operazioni straordinarie concernenti la rilevazione di società con risultati negativi e senza reali ed effettive ragioni economiche che ne giustifichino l'acquisto ma pianificate principalmente al fine di beneficiare dell'apporto di perdite per abbattere imponibili.

Il sistema tributario domestico non ammette il regime di tassazione consolidata dei gruppi societari ed il trasferimento di perdite fiscali intercompany per fini compensativi di imponibili di gruppo.
L'Autorità Finanziaria locale può, in casi eccezionali, riconoscere crediti per imposte pagate all'estero e legittimarne la detrazione dalla Profit Tax per evitare una doppia imposizione. In ogni caso, l'importo del credito estero riconosciuto non può eccedere l'imposta che sarebbe stata determinata su tale reddito applicando le disposizioni normative tributarie domestiche. Tale sistema si applica richiamando le disposizioni dei Trattati contro le doppie imposizioni sottoscritti ed in vigore.
La dichiarazione dei redditi delle persone giuridiche è resa disponibile dall’Inland Revenue Department il 1° aprile di ogni anno e deve essere trasmessa entro il mese successivo, ma è accordata una deroga a favore delle entità con l’esercizio contabile che termina dopo il 30 novembre. È previsto il versamento di due acconti durante l'esercizio e le date sono comunicate al contribuente dall’Amministrazione Finanziaria. Il saldo è calcolato decurtando l’acconto versato, determinato su base storica. Tuttavia, se, ad esempio, l’esercizio contabile termina dopo il 31 dicembre, il saldo è regolato nel mese di novembre dell’anno in cui è resa disponibile la dichiarazione, mentre saranno dovuti due acconti nel mese di novembre dell’esercizio in corso e nel mese di gennaio dell’anno in cui è reso disponibile il modello dichiarativo.

Redditi da investimenti
I redditi delle persone fisiche, residenti e non residenti, derivanti da capital gains connessi a transazioni finanziarie, interessi attivi su depositi bancari e dividendi non sono sottoposti ad imposta e le minusvalenze non sono fiscalmente deducibili.
Tuttavia, sono imponibili le plusvalenze generate dall'esercizio di opzioni su azioni.
Fatta eccezione per gli istituti finanziari, le persone giuridiche che percepiscono interessi attivi su depositi bancari e dividendi distribuiti da società di diritto locale costituite ad Hong Kong non subiscono ritenute su tali redditi.
Le royalties corrisposte a soggetti passivi persone fisiche, residenti e non residenti, possono essere assoggettate ad una aliquota del 4,95% . Sono imponibili in Hong Kong le royalties corrisposte a soggetti passivi persone giuridiche, residenti e non residenti, per l'utilizzo di attività immateriali (come marchi, brevetti, licenze) nel territorio ovvero al di fuori della Regione a Statuto Speciale in uno Stato in cui il pagamento per il diritto all'utilizzo è deducibile al fine della determinazione dell'imposta sul reddito,. L'ammontare assoggettato è pari al 30% dell'importo lordo e, pertanto, l'aliquota effettiva sull'imponibile della royalty è pari a 4,95%, cioè l'aliquota del 16,5% prevista per la Profit Tax moltiplicata per la quota parte imponibile della royalty, ovvero il 30 per cento dell'importo totale (30% x 16,5% = 4,95%).
 
Le principali imposte indirette
Imposta di bollo – Stamp duty
L'imposta di registro si applica in occasione della iscrizione di atti correlati a contratti di locazione, cessione o vendita di proprietà immobiliari allocate nel territorio di Hong Kong e nel caso di operazioni che implicano il trasferimento di titoli azionari. Qualora l'alienazione avviene ad un prezzo inferiore a quello di mercato, la base imponibile per la determinazione dell'imposta è costituita dal valore corrente del bene alla data del trasferimento della titolarità. L'imposta varia in funzione delle aliquote connesse alle operazioni poste in essere. In particolare:

  • nel caso di locazione, l'imposta è determinata applicando l'aliquota alla rendita annua percepita:
    • 0,25% se la durata del contratto è pari od inferiore ad 1 anno
    • 0,50% se il contratto dura da 1 a 3 anni
    • 1% se il contratto dura oltre 3 anni
       
  • nel caso di alienazione di azioni di società residenti ad Hong Kong, l'imposta è calcolata applicando, dal 1 agosto 2021, l'aliquota dello 0,26% al valore del titolo trasferito e l'onere del pagamento è equamente ripartito in capo al cedente ed al cessionario, tuttavia, è accordata l’esenzione nei casi di trasferimento di partecipazioni infragruppo se sono soddisfatte specifiche condizioni.

Imposta sulla proprietà– Property tax
I soggetti titolari di proprietà immobiliari site in Hong Kong, e non destinate ad uso proprio, sono tassati sul presunto reddito da locazione relativo a tali immobili con una aliquota pari al 15%. Pertanto, i redditi derivanti da locazioni non sono assoggettati alla Profit Tax ma alla Property Tax, salvo il caso in cui la locazione costituisca l'oggetto di una attività professionalmente condotta. Il soggetto passivo è il locatore e l'imponibile è rappresentato da un importo pari all'80% del canone corrisposto da parte del locatario dell'immobile in Hong Kong. La Property Tax è scomputabile dal calcolo del debito erariale se l'affittuario è una persona giuridica assoggettata alla Profit Tax.
  
Lingua ufficiale:  inglese, cinese, cantonese
Moneta: dollaro di Hong Kong - HKD
Forma istituzionale: Regione autonoma a Statuto Speciale
Accordi con l'Italia: Convenzione firmata il 14 gennaio 2013 ed è entrata in vigore il 10 agosto 2015 con la legge n.96 del 2015.

Fonti informative:
Government of Hong Kong: www.gov.hk
Inland Revenue Department: www.ird.gov.hk
Inland Revenue Ordinance: www.info.gov.hk
Trade and Industry Department: www.tid.gov.hk

La presente Scheda ha scopi esclusivamente informativi, non impegna in alcun modo né la direzione del giornale né l’Agenzia delle Entrate.

aggiornamento: agosto  2021

URL: https://fiscooggi.it/rubrica/dal-mondo/schede-paese/articolo/hong-kong