Articolo pubblicato su FiscoOggi (https://fiscooggi.it/)

Notizie flash

Ue, nel 2006 crescono contraffazione e pirateria

La Commissione europea ha pubblicato le ultime statistiche sui sequestri di merci contraffatte nel 2006 da cui risulta che a un aumento dei sequestri del 40 per cento rispetto all’anno precedente è corrisposto un incremento dei beni contraffatti pari al 330 per cento.

Le cifre della crescita
Nel 2006, sono state più di 250 milioni le merci sequestrate nelle frontiere dell’Unione in quanto contraffatte o piratate; nel 2005 erano state soltanto 75 milioni. Crescono pericolosamente le merci potenzialmente dannose per la salute, come i medicinali (+384 per cento) e prodotti di bellezza (+128 per cento), oltre alle "classiche" sigarette, le apparecchiature elettriche e l’abbigliamento e accessori (rispettivamente del 380, 264 e 175 per cento). Mentre diminuiscono le merci sequestrate nel settore alimentare (-77 per cento) e in quello delle apparecchiature per computer (-81 per cento). Con oltre 150 milioni di pacchetti (60 per cento di tutte le merci sequestrate), le sole sigarette rappresentano una perdita potenziale per il bilancio comunitario e quello degli Stati membri stimata in 460 milioni di euro. D’altro canto, emerge il problema dei farmaci contraffatti (soprattutto quelli contro l’impotenza) i cui sequestri sono passati da 500mila a 2,5 milioni in un anno.

Da dove proviene il falso?
La Cina si conferma la principale fonte delle merci contraffatte, tanto che addirittura l’86 per cento dei beni confiscati proviene da lì. L’India invece è la principale fornitrice di medicinali falsi, seguita dagli Emirati Arabi e dalla stessa Cina. Turchia e Malesia dominano rispettivamente il settore alimentare e quello elettrico.

Una lotta comune
Come sostiene lo stesso commissario europeo alla fiscalità e unione doganale, Laszlo Kovacks, "La contraffazione continua a costituire un pericolosa minaccia alla salute, alla sicurezza e all’economia e la cooperazione doganale internazionale con i nostri maggiori partner commerciali deve essere rafforzata". Nonostante il suo primato, cresce infatti la cooperazione con la Cina, che ha portato gli agenti delle dogane europei a lavorare insieme a quelli cinesi in porti e aeroporti condividendo esperienze e tecniche di analisi del rischio. L’Unione sta rafforzando i legami anche con gli Stati Uniti, soprattutto per quanto riguarda la tutela dei diritti di proprietà intellettuale, come risulta dalle conclusioni del recente Summit Ue-Usa del 30 aprile scorso.
URL: https://fiscooggi.it/rubrica/dal-mondo/notizie-flash/articolo/ue-nel-2006-crescono-contraffazione-e-pirateria