Articolo pubblicato su FiscoOggi (https://fiscooggi.it/)

Dal mondo

Usa, nel mirino del Congresso transfer pricing e profit shifting

Il trasferimento di materia imponibile nei Paesi a fiscalità privilegiata oggetto di analisi nell'ultimo Report

Thumbnail

Il Joint Committee of Taxation (JCT), commissione mista paritetica sulla fiscalità del Congresso, ha emanato il Report "Present law and background related to possible income shifting and transfer pricing" (consultabile sul sito all' indirizzo) che analizza la tematica del trasferimento di materia imponibile dagli Stati Uniti a Paesi caratterizzati da un livello di tassazione inferiore a quello americano.

I casi oggetto di studio
La disamina è stata condotta attraverso sei casi di studio su gruppi multinazionali con sede negli Stati Uniti, da cui emerge che le transazioni alla base dell'income shifting sono quelle relative al trasferimento di intangibles (beni immateriali). Con riferimento a ognuno il Jct ha rilevato che i contribuenti svolgevano fasi significative del processo di sviluppo prodotto, della definizione delle specifiche tecniche del prodotto, di sviluppo del processo produttivo, del marketing, del processo di registrazione dei brevetti, di sviluppo di marchi e denominazioni commerciali, di sviluppo di relazioni con la clientela, di altri processi che implicano la creazione di beni immateriali negli Stati Uniti. I diritti di sfruttamento su tali beni (indipendemente dalla loro natura), tuttavia, erano riconosciuti o trasferiti tramite licenza a società del gruppo residenti in Paesi a bassa fiscalità.

Lo schema ricorrente di transazione
In sostanza, lo schema tipico risulta essere quello delle cd. roundtrip transactions caratterizzate dalla cessione di intangibili (design del prodotto, specifiche di produzione, manufacturing know-how) da parte della casa madre alle proprie filiali produttive localizzate in Paesi a bassa fiscalità, che provvedono alla realizzazione dei beni materiali (per una successiva rivendita alla parent company) con gli intangibles da questa forniti. Il Jct ha rilevato che solitamente l'utilizzo e lo sfruttamento degli intangibili avviene secondo due diverse modalità:

  • stipulazione di un accordo con una società americana del gruppo per l'ottenimento di diritto di sfruttamento sul bene a fronte di un buy-in payment e successiva stipula di un cost sharing agreement per gli sviluppi futuri del bene attribuibili a una determinata linea di prodotto da rivendere in Paesi terzi o su scala mondiale;
  • stipulazione di un accordo di licenza con una società americana per vendere determinate linee di prodotto in Paesi terzi o su scala mondiale.

La politica fiscale
La tematica dell'intangible migration è stata anche oggetto di attenzione da parte dell'Amministrazione del Presidente Barack Obama: infatti il budget per il 2011 (emanato il 1° febbraio 2010) contiene un pacchetto di misure relative alla fiscalità internazionale, che dovrebbero consentire il recupero di $ 122 miliardi nell'arco di 10 anni. Per ciò che concerne il transfer pricing, come noto la sezione 482 dell'Internal Revenue Code (IRC) consente all'Amministrazione finanziaria americana (Internal Revenue Service - IRS) di attivare procedure per la rideterminazione del reddito dei contribuenti soggetti a vincoli di controllo (i.e. appartenenti a gruppi) al fine di prevenire fenomeni di evasione fiscale e di riflettere il reddito di ogni soggetto giuridico ("to distribute, apportion, or allocate gross income, deductions, credits, and other allowances between or among two or more organizations, trades, or businesses under common ownership or control whenever "necessary in order to prevent evasion of taxes or clearly to reflect the income of any of such organizations, trades, or businesses").

Le misure di intervento
Il budget prevede alcune misure restrittive per combattere l'income shifting: il Green Book del Department of Treasury ("General Explanations of the Administration's Fiscal Year 2011 Revenue Proposals") ha chiarito infatti che i (potenziali) tax savings derivanti dalle transazioni poste in essere tra società appartenenti allo stesso gruppo, soprattutto con riferimento al trasferimento di beni immateriali a controllate residenti in Paesi caratterizzati da un basso livello di tassazione, richiedono il potenziamento dell'applicazione delle norme relative al transfer pricing. La pratica ha infatti dimostrato che l'income shifting posto in essere mediante trasferimento di intangibles in ordinamenti a bassa fiscalità ha determinato una significativa erosione della base imponibile US.
L'obiettivo delle nuove misure è quello di tassare gli "excess returns" associati al trasferimento di beni immateriali in Paesi offshore, attraverso l'estensione del campo applicativo della Subpart F dell'IRC (che disciplina le modalità di amministrazione e di riscossione delle imposte).
Un'altra proposta è quella che prevede l'estensione della definizione di "intangible" non soltanto ai fini dell'applicazione della Sezione 482 dell'IRC, ma anche ai fini della Sezione 367 (d), che contiene la disciplina delle Foreign Corporations. In particolare, per ciò che concerne i beni immateriali la sezione prevede l'applicazione delle norme in essa contenute alle operazioni (disciplinate dalle Sezioni 351 o 361) aventi ad oggetto il trasferimento di intangibles a società residenti all'estero.

Gli interventi sul concetto di bene immateriale
La nozione di bene immateriale dovrebbe essere estesa per includere l'avviamento, il going concern e il personale. Come specificato dal Green Book, le ragioni della proposta sono da ravvisarsi nella circostanza che la mancanza di chiarezza in merito al valore dei beni immateriali oggetto di trasferimento tra società appartenenti al medesimo gruppo potrebbe provocare fenomeni di evasione delle imposte US e una non corretta applicazione delle norme che disciplinano il trasferimento di intangibles a soggetti residenti all'estero. Entrambe le proposte relative ai beni immateriali dovrebbero essere applicate ai periodi di imposta successivi al 31 dicembre 2010.

URL: https://fiscooggi.it/rubrica/dal-mondo/articolo/usa-nel-mirino-del-congresso-transfer-pricing-e-profit-shifting