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Dal mondo

Sudafrica 2017, crescono le entrate.
In 10 anni più gettito e più equità

Rispetto al 2016, nelle casse della repubblica africana sono arrivati oltre 74,1 miliardi di rand in più, pari a un +6,9%

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Doppietta dell’Agenzia delle Entrate del Sudafrica (South African Revenue Service, Sars) che in un colpo solo pubblica il decimo report sulle statistiche fiscali del Paese e realizza un corposo focus sui trend economico-tributari registrati dal 2007 a oggi.
L’occasione del decimo anniversario era troppo ghiotta per farsela sfuggire ed è stata sfruttata dall’amministrazione finanziaria di Pretoria per presentare, al fianco delle rituali statistiche, una relazione riepilogativa sui risultati ottenuti nel corso di un decennio. Riflettori puntati, quindi, sull’andamento decennale di Irpef, Iva e tutte le principali imposte amministrate dal Fisco sudafricano.
I dati pubblicati a fine 2017, inoltre, forniscono una serie di elementi utili ad analizzare le tendenze chiave dell’economia della grande Repubblica del continente africano e a valutare il contributo fornito dal sistema fiscale sudafricano all’equità e allo sviluppo socioeconomico del Paese.
 
Focus su entrate e contribuenti nel 2017
Nell’anno appena concluso, in Sudafrica il gettito tributario complessivo ha raggiunto quota 1.144 miliardi di rand (pari a circa 97 miliardi di euro). Rispetto all’anno precedente, la crescita delle entrate fiscali è stata di 74,1 miliardi di rand (+6,9%), Del resto, anche l’imposta sul reddito delle persone fisiche (che rappresenta la principale componente delle entrate complessive) è cresciuta per un importo pari a 36,6 miliardi (+9,4% rispetto al 2016). Anche i rimborsi Iva, vitali per l’economia a tutte le latitudini, si caratterizzano nel 2017 con il segno più: toccano infatti i 181,6 miliardi di rand (+8,7%).
Alcuni spunti interessanti sono stati forniti dall'analisi demografica e geografica effettuata dal Sars alla fine di giugno 2017 sui contribuenti persone fisiche. In base ai dati ricavati dalle dichiarazioni sottoposte a controllo, è emerso innanzitutto che ben 623.715 di questi contribuenti erano residenti nell’area metropolitana di Johannesburg (circa il 13% del totale). Il reddito imponibile medio di questo insieme è stato pari a 424mila rand. Inoltre, il 26,9% di contribuenti rientrati nell’analisi (pari a un totale di 1.293.364 soggetti) apparteneva alla fascia di età compresa tra i 35 ei 44 anni. Infine, il 55,1% dei contribuenti considerati erano di sesso maschile (e il 44,9% di sesso femminile).
 
Sale il gettito l’Irpef, scende l’aliquota fiscale reale
Dal 2007 a oggi, il gettito tributario derivante dall'imposta sul reddito delle persone fisiche è cresciuto cospicuamente, passando dal 29,6% del totale delle entrate tributarie del biennio 2007/2008 al 37,2% del periodo 2016/17. 
Gli aspetti interessanti dell’analisi realizzata dal Fisco sudafricano, però, non si fermano qui e affrontano anche l’impatto delle riforme tributarie su aliquote fiscali marginali e reali, approvate negli ultimi anni. Nel report, infatti, il Sars stima la tassazione attuale di un contribuente che nel 1995 era soggetto a un’aliquota del 33,8% su un reddito imponibile di 100mila rand. In base ai calcoli dell’amministrazione sudafricana, l’aliquota reale prevista nel 2016 per un contribuente con un livello reddituale equivalente (che, in base alle stime sull’inflazione del Sars, oggi dovrebbe corrispondere a circa 344mila rand) è invece del 18,3%.
Per l’amministrazione fiscale sudafricana il merito di questa forte compressione va ascritto ai recenti interventi normativi che hanno apportato significative modifiche a scaglioni e soglia minima di tassazione. In base a questa chiave di lettura, però, la premessa è stata l’aver assicurato, innanzitutto, l’allargamento della base imponibile. Sarebbe stato questo importante step, è la tesi del Fisco del Sudafrica, a permettere al legislatore fiscale di distribuire il carico tributario con maggiore equità. Le modifiche legislative hanno fatto il resto, riducendo le aliquote marginali per i contribuenti a reddito medio-basso e riducendone il carico fiscale.

2007-2017, un'analisi tra fisco ed economia
Dal punto di vista della riscossione, l’amministrazione finanziaria del Sudafrica ha ottenuto un buon risultato dopo l’altro. In 10 anni il gettito fiscale è infatti quasi raddoppiato, passando dai 572 miliardi del biennio 2007/2008 ai 1.144 miliardi dell’ultimo biennio. La fonte maggiore di entrate per tutto il periodo è stata fornita dall'imposta sul reddito delle persone fisiche (in media il 34% del totale). La riscossione Iva si è piazzata costantemente al secondo posto del podio dei contributi al gettito fiscale totale. In media, in questi dieci anni l'Iva ha rappresentato il 25,9% del gettito fiscale complessivo. L'imposta sul reddito delle società è stata, infine, la terza maggiore fonte di gettito del decennio. C’è da dire, però, che il contributo relativo alle casse erariali dell’Ires sudafricana si è ridotto bruscamente e costantemente anno dopo anno, a partire dalla crisi finanziaria globale del 2008/2009 (biennio in cui l’imposta sul reddito delle società ha raggiunto il picco massimo del 26,7%). La media dell’Ires per il decennio considerato è pari al 21%, mentre il risultato minimo, pari al 18,1% delle entrate complessive, si è verificato nei bienni 2015/2016 e 2016/2017.
 
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