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Israele: più detrazioni per coniugi
con prole. Così il piano famiglia

L’aumento dei crediti d'imposta fa parte di un piano articolato studiato per il sostegno ai redditi più bassi

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Il Governo israeliano ha deciso un aumento delle detrazioni spettanti alle famiglie composte da coniugi che percepiscono redditi da lavoro, con lo scopo di rafforzare il potere d’acquisto dei contribuenti con figli fino a sei anni. La misura, da poco approvata dalla Knesset (il Parlamento di Gerusalemme), fa parte del piano di taglio delle tasse “All for the Family” del ministro delle Finanze Moshe Kahlon.
 
La situazione allo stato attuale
Attualmente gli uomini e le donne hanno diritto a un’agevolazione, costituita da punti di credito fiscale, che varia in base all’età del bambino. Al momento della nascita, gli uomini ricevono un punto di credito, seguito dall’attribuzione di due punti dall'età di un anno fino ai tre anni, e infine di un solo punto dai tre ai quattro anni di età. Poiché il valore di un singolo punto di credito è di 215 ILS (sciclo o shekel israeliano) al mese, fino a oggi i padri potevano ottenere una detrazione dalle imposte di 215 ILS (pari a circa 59 dollari) al mese, per il primo anno di vita del bambino. Le donne, invece, avevano diritto a mezzo punto di credito al momento della nascita del figlio, che aumentavano a 2 punti (430 ILS al mese) per il periodo che va dal primo al sesto compleanno del bimbo.
 
Cosa cambierà con la nuova norma
In seguito all’approvazione della norma, gli uomini e le donne avranno entrambi diritto a 1,5 punti fiscali per il primo anno di vita, mentre negli anni successivi (fino al sesto) riceveranno 2,5 punti fiscali a testa.
 
Il perimetro del programma a sostegno delle famiglie
I nuovi crediti d'imposta sono una componente chiave del piano "All for the Family" di Kahlon, rivolto sia alle famiglie a basso reddito che a quelle della classe media. Nel complesso, "All for the Family" punta a ridurre il costo della vita e rafforzare il mercato del lavoro israeliano.
L’aumento delle detrazioni ha lo scopo di equiparare le agevolazioni fiscali assicurate dalla normativa tributaria alle madri e ai padri di bambini in età prescolare, aumentando allo stesso tempo la quantità di reddito percepito in busta paga.
"Proprio come abbiamo promesso, stiamo lavorando con forza per attuare il piano e aiutare la classe media e le famiglie lavoratrici al più presto", ha dichiarato Kahlon. "I cittadini”, ha aggiunto il Ministro prima dell'approvazione della norma, “hanno atteso abbastanza anni per ricevere quello che meritano dallo Stato".
Come ulteriore misura, il piano del Governo di Israele prevede una riduzione delle tasse che pesano sulla vendita di scarpe, abiti per neonati e telefoni cellulari. È di poche settimane fa l’emanazione di un decreto ministeriale che annulla il dazio del 15% sulla vendita sui telefoni cellulari importati dall’estero, che si sommava all'imposta sul valore aggiunto pari al 17%. La decisione ha portato le società di telefonia del Paese a ridurre immediatamente i prezzi di cellulari e smartphone.
 
Le misure successive
L'iniziativa “All for the family” prevede la successiva introduzione di un insieme di sovvenzioni rivolte alle famiglie, graduate in base allo status socioeconomico e alla regione di residenza, per sostenere i progetti “extra orario scolastico” dei bambini, con l’obiettivo di garantire la partecipazione di uomini e donne al mercato del lavoro. Consentendo ai genitori di affidare i bambini a un soggetto che li accudisca nel pomeriggio, mamme e papà potrebbero lavorare più a lungo e non sarebbero costretti a subire decurtazioni di salario.
 
Novità anche per le giovani coppie
In occasione dell'aumento delle detrazioni per le famiglie, il Ministero ha annunciato anche che 70 giovani coppie sono state selezionate per ottenere appartamenti in affitto a canone ridotto nella città di Ramat Hasharon. Erano state circa 560 le coppie ad aver partecipato al bando per l’assegnazione degli immobili. I 70 selezionati potranno trasferirsi negli appartamenti già dal mese di agosto 2017.
 
4 miliardi di dollari l'anno il costo del piano
In base alle previsioni ministeriali, i contribuenti che guadagnano fino a 5.000 ILS al mese con uno o due figli avranno diritto a una detrazione di 495 ILS, quelli con tre o più figli riceveranno un credito di 720 ILS. Secondo le stime governative, il piano per le famiglie dovrebbe costare complessivamente circa 4 miliardi di dollari l'anno.
 
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