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Dal mondo

Irlanda, Google Earth e StreetViewreclutati per snidare gli evasori

Gli occhi indiscreti dei social network e del web s'indirizzano su ville, residenze e tenute di contribuenti benestanti

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Gli accertamenti, e persino le verifiche, non richiedono più la mobilitazione dei tradizionali detective del fisco irlandese in missione. Dismessi i panni celtici, infatti, intonati al soft power fiscale, ma sconfitti dalla realtà d'un Paese con i conti in rosso, l'Agenzia delle Entrate di Dublino ha ridisegnato recentemente le strategie anti-evasione promuovendo in testa alla piattaforma operativa e ai processi d'analisi e di investigazione due nuovi strumenti ad elevato contenuto tecnologico, Google Earth e StreetView.

Conti, patrimoni e bilanci al test del Satellite - Da diversi mesi, incalzati dai responsabili dell'Economia, in cerca quasi emergenziale di entrate fiscali fresche da poter indirizzare sul capitolo del debito e su quello, anch'esso in passivo, del Welfare, i funzionari delle Entrate irlandesi sono oramai impegnati quotidianamente nel misurare la ricchezza effettiva di migliaia di contribuenti utilizzando immagini, informazioni e dati forniti, in tempi brevi e a costi ridotti, vicino allo zero, sia da Google Earth che da StreetView. Una vera e propria corsa all'evasore che ha, come obiettivo, quello di smascherare una quota crescente di contribuenti che, nonostante dispongano di beni immobili e di asset patrimoniali, per esempio tenute riservate, aree private e, in alcuni casi, splendide ville o residenze extra-lusso, continuano ad attingere dai servizi sociali e di assistenza assegni e aiuti che, in realtà, non hanno nessun diritto di ricevere, essendo destinati ai lavoratori con redditi medio-bassi. Insomma, una vera e propria rivoluzione high-tech che, ad osservare le reazioni e le proteste di decine di contribuenti già chiamati a render conto delle loro posizioni, da facoltosi piuttosto che da bisognosi, o peggio, da nullatenenti, sembra già aver centrato l'obiettivo di risollevare il gettito delle entrate tributarie riportando alla luce ingenti patrimoni.

Le entrate tributarie volano con il satellite - Il 2007, anno d'oro delle entrate fiscali irlandesi, il gettito complessivo del raccolto del fisco oltrepassò i 47miliardi di euro, interrompendo la corsa 47,5 miliardi. Altri tempi. Il passaggio dalla grande crisi alla grande recessione ha infatti comportato una perdita netta di gettito senza precedenti. Per l'anno in corso, la stima che pesa sui tavoli di lavoro dei responsabili dell'Economia di Dublino indica in 30 miliardi di euro l'obiettivo di gettito auspicabile. Ma il mercato continua a balbettare, i consumi a tossire e gli investimenti abbondano ma non in direzione della piena operatività, lasciando quindi una quota consistente di forza lavoro in attesa e senza stipendio. È per questo che le autorità irlandesi hanno deciso d'imprimere un deciso impulso, un cambio marcia, nella lotta all'evasione, affidando all'Agenzia delle Entrate la mission di ricondurre, entro il prossimo semestre, almeno mezzo miliardi di maggiori risorse entro il paniere dei conti pubblici. Per alcuni si tratta d'una mission impossibile, per altri invece il traguardo non è affatto così distante, soprattutto alla luce dell'impiego sistemico del satellite, utile nell'individuare e nel velocizzare le dinamiche dell'accertamento. Insomma, Google Earth e StreetView dovrebbero rendere possibile un obiettivo che, ancor oggi, molti considerano inattuabile.
 

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