Articolo pubblicato su FiscoOggi (https://fiscooggi.it/)

Dal mondo

Irlanda: balzo "fiscale"
per la ex tigre celtica

Il governo ha deciso di mettere a punto una serie di misure tributarie per far fronte alla difficile situazione del Paese

Thumbnail
La ex tigre celtica rialza la china e mette in campo per il 2012 una serie di misure fiscali finalizzate a incrementare l'occupazione, semplificare la macchina amministrativa, rafforzare la lotta all'evasione fiscale e migliorare la competitività delle imprese, soprattutto di quelle medio-piccole. È quanto delineato dalla legge di bilancio 2012, approvata con l'obiettivo prioritario di "creare posti di lavoro a breve, medio e lungo termine e ridurre il deficit pubblico", come sottolineato dal ministro delle Finanze, l'irlandese Michael Noonan.   
I provvedimenti per le imprese Tra le misure varate, spicca il Sarp (Special Assignee Relief Programme), un programma messo a punto con l'obiettivo di stimolare gli investimenti di aziende estere sul suolo irlandese. L'agevolazione consiste, infatti, in un credito d'imposta per i lavoratori specializzati trasferiti dalle aziende in Irlanda per guidare nuove divisioni o la realizzazione di nuovi prodotti. Ad esempio, per i dipendenti che vengo trasferiti per un periodo di tempo che va da un minimo di un anno a un massimo di cinque - e con uno stipendio annuo compreso tra 75mila e 500mila euro - è prevista un'esenzione dall'imposta sul reddito del 30%. Per migliorare la competitività delle imprese a livello internazionale, invece, il governo di Dublino ha introdotto una deduzione per i ricavi conseguiti all'estero, in particolare in Brasile, Russia, India, Cina e Sud Africa. Fino al 2014 le imprese interessate possono dedurre parte del proprio reddito per un importo che arriva fino a un massimo di 35mila euro. Un altro aiuto alle aziende arriva anche dall'ampliamento della portata del credito d'imposta relativo alle spese sostenute per attività di ricerca e sviluppo. Per incentivare, invece, l'attività imprenditoriale, viene esteso alle start up per il 2012, 2013 o 2014, per i primi tre anni di attività, uno sgravio sull'imposta sulle società relativa ai redditi di natura commerciale. La legge Finanziaria contiene, inoltre, un pacchetto di misure finalizzate a supportare l'industria terziaria, con l'obiettivo di creare circa diecimila posti di lavoro nei prossimi cinque anni. Nel dettaglio, si tratta di 21 misure che spaziano dal problema della doppia imposizione nel settore del noleggio degli aerei alla eliminazione dei costi amministrativi per gli investitori stranieri. In particolare, alcune misure sono state approvate con lo scopo di semplificare la tassazione sulle transazioni finanziarie per facilitare gli investimenti sul territorio celtico.    Il mutuo prima casa e l'Iva in aumento  Buone nuove anche per i possessori di case. Viene, infatti, incrementata al 30% la detrazione degli interessi sui mutui per l'acquisto della prima abitazione. L'agevolazione spetta ai contribuenti che hanno contratto il mutuo nel periodo 2004-2008. Coloro che invece compreranno la prima casa nel 2012 avranno diritto a una detrazione del 25% che scende al 15% per quelli che acquisteranno seconde abitazioni nei prossimi mesi.  La Finanziaria contiene, inoltre, anche un ventaglio eterogeneo di misure che spaziano dall'aumento dell'Iva (dal 21% al 23%) a quello delle accise sulle sigarette e della carbon tax.    La lotta all'evasione e l'avvio della semplificazione Il Governo ha varato anche alcune diposizioni con l'obiettivo di semplificare l'attività dell'Amministrazione finanziaria e gli obblighi fiscali di contribuenti e intermediari. Le nuove misure riguardano, in particolare, il procedimento di accertamento e le modalità di compilazione della dichiarazione dei redditi. Parallelamente, vengono rafforzati i poteri dell'Agenzia delle Entrate nell'ambito dell'attività di contrasto all'evasione fiscale.  
URL: https://fiscooggi.it/rubrica/dal-mondo/articolo/irlanda-balzo-fiscale-ex-tigre-celtica