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Dal mondo

Iota: tre atti fanno la differenza
nella raccolta e uso dei dati

A Bucarest la ventesima Assemblea generale che ha coinciso con i venti anni di costituzione dell'organizzazione

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L’Agenzia delle Entrate mantiene alto l’impegno in campo internazionale attraverso la partecipazione alla 20° Assemblea generale Iota (Intra-European Organisation of Tax Administrations) che si è tenuta a Bucarest il 7 e 8 luglio scorsi. L’Assemblea generale, organo supremo di Iota al quale spetta l’adozione di importanti decisioni relative ad aspetti strategici, organizzativi e finanziari dell’Organizzazione, ricomprende i vertici delle Amministrazioni fiscali e si svolge annualmente nel Paese di Presidenza.
Al meeting di Bucarest hanno partecipato 160 delegati da 46 Paesi membri, oltre ai rappresentanti di 11 organizzazioni internazionali, alti funzionari del governo della Romania, Unione europea, Ocse, Fondo monetario internazionale (Fmi), professionisti operanti nel settore fiscale e ricercatori. L'incontro internazionale, organizzato da Iota in stretta collaborazione con l’Amministrazione fiscale della Romania (Anaf), si è rivelato un incontro di particolare interesse, non soltanto da un punto di vista professionale, ma anche relazionale, consentendo un rafforzamento degli aspetti interpersonali, fondamentali per il miglioramento della cooperazione internazionale.
 
La partecipazione della delegazione italiana
La delegazione italiana era composta da Emiliana Bandettini (direttore centrale aggiunto della DC Accertamento), Giuseppe Buono (direttore centrale DC Tecnologie e Innovazione), Ilaria Petracca (Ufficio rapporti con organismi internazionali - persona di contatto Iota per l’Italia), Maria Serena Troni (Ufficio Antifrode), Alberto Catania (Ufficio Audit Compliance – Internal Auditor Iota).
L’Assemblea generale di Bucarest è stato un evento di particolare rilievo, nel corso del quale è stato anche celebrato il ventesimo anniversario dalla costituzione dell’Organizzazione. 
 
Firmato un nuovo accordo internazionale
La sessione amministrativa, oltre alle usuali attività di approvazione del programma di lavoro futuro, budget, report delle attività e finanziario, nomine statutarie (Presidenza, Consiglio Esecutivo, Internal Auditors, Segretario Esecutivo), è stata caratterizzata dalla stipula di un accordo per il rafforzamento della cooperazione tra Iota e Commissione europea (DG Taxud), nonché dalla ratifica del Memorandum of Understanding siglato tra Iota, Ocse, Fmi e Ciat (Centro Interamericano delle Amministrazioni Tributarie) per l’utilizzo della piattaforma informativa RA-FIT, nella quale affluiranno le informazioni di carattere fiscale e doganale raccolte attraverso il questionario ISORA (International Survey On Revenue Administrations).
In merito alle nomine statutarie e, in particolare, alla carica di Internal Auditor, si conferma anche per l’esercizio 2016-2017 l’impegno dell’Agenzia delle Entrate a partecipare all’attività di revisione dei processi interni IOTA, tramite Alberto Catania, che svolgerà tale incarico insieme a una rappresentante dell’Amministrazione fiscale e doganale irlandese.
 
In tre punti confermato il ruolo decisivo dei dati informatici
Nel corso invece della sessione tecnica, si sono alternate presentazioni e discussioni sul tema prescelto  per l’Assemblea di quest’anno, ovvero Data-driven Tax Administrations.
Il tema di carattere generale è stato affrontato attraverso l’analisi di particolari aspetti inerenti l’importanza della raccolta e uso dei dati per le Amministrazioni fiscali, in particolare:
  • Migliore utilizzo dei dati ottenuti tramite lo scambio automatico di informazioni: tale tipologia di scambio, che sta acquisendo una crescente importanza ai fini del contrasto dell’evasione fiscale internazionale, richiede una efficiente gestione al fine di assicurare una buona qualità dei dati e un migliore utilizzo degli stessi;
  • Raccolta e uso delle informazioni in formato digitale riguardanti le imprese: il notevole flusso informativo che le Amministrazioni fiscali ricevono da terzi (dati trasmessi da varie fonti per la elaborazione della dichiarazione precompilata, flusso informativo relativo alla contabilità delle imprese, fatturazione elettronica e altri) occorre che venga gestito in modo da rendere i dati utilizzabili in un’ottica di efficacia ed efficienza perseguibili per mezzo dell’IT;
  • Data analytics: gli advanced analytics rappresentano una opportunità unica per il potenziamento di numerosi settori di importanza strategica per le Amministrazioni fiscali. La capacità di utilizzare e sintetizzare i dati diviene strumento indispensabile per guidare l’azione amministrativa non solo nell’ambito della voluntary compliance (attraverso l’utilizzo di modelli previsionali di tipo statistico) e della selezione di soggetti da sottoporre a controllo, ma anche nell’ottica di offrire servizi sempre più vicini alle esigenze del contribuente. Gli analytics hanno inoltre un impatto crescente sull’analisi di fenomeni e sulla conseguente formulazione di nuove scelte di Policy. A tal fine è richiesta una stretta collaborazione tra le Amministrazioni e gli utenti, analisti di dati, esperti IT.
Scambio di esperienze e best practice
Le discussioni sugli argomenti sopra citati, svoltesi in “sessioni parallele”, hanno offerto la possibilità ai delegati di intervenire attivamente ai dibattiti, in un clima disteso che ha favorito lo scambio di esperienze e best practices.

E intanto l’Iota guarda al futuro
Al termine degli incontri è stato infine approvato il seguente tema per la ventunesima Assemblea generale che si terrà a Kiev (Presidenza ucraina per l’esercizio 2016-2017): Challenges and implications for the 21st century Tax Administration.
 
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