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Dal mondo

Estonia: vince sulla fiscalità
la partita della Tax Foundation

Secondo le ultime risultanze del Rapporto 2014 conquista il primo posto avanti a Nuova Zelanda e Svizzera

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La Tax Foundation, l’ente di ricerca apartitico statunitense che si occupa di tematiche fiscali, ha presentato nei giorni scorsi i risultati di uno studio sulla competitività fiscale internazionale, elaborando un indice che misura come i vari Paesi dell’OCSE promuovono la competitività attraverso oneri fiscali bassi sugli investimenti delle imprese e un sistema di tassazione semplice e ben organizzato. Oltre al miglior contesto fiscale per gli investimenti, infatti, l’International Tax Competitiveness Index misura anche la capacità dei diversi Paesi di far nascere e crescere nuove imprese, creando un contesto fertile e adatto per lo sviluppo imprenditoriale.
Più di quaranta sono state le variabili prese in esame, riassumibili in cinque categorie principali: imposte sulle società, tasse sul consumo, tasse sulla proprietà, tasse sulle persone fisiche e norme fiscali internazionali. Queste variabili misurano non solo il peso specifico di una tassa, ma anche il modo in cui una determinata tassa è strutturata.
 
Estonia, Nuova Zelanda e Svizzera guidano la classifica
Secondo lo studio, il Paese con il sistema fiscale più competitivo tra i Paesi OECD è l’Estonia. Lo Stato baltico ha, infatti, un’aliquota relativamente bassa sulla tassazione dei profitti delle imprese (intorno al 21%), una tassazione sulla proprietà che interessa solo i terreni e non gli edifici che insistono su di essi e una politica fiscale molto soft sui dividendi.
Un altro Paese che ha lavorato per migliorare il proprio sistema fiscale e che adesso occupa la seconda posizione di questa classifica è la Nuova Zelanda, mentre la Svizzera e la Svezia si collocano, rispettivamente, al terzo e al quarto posto.
Maglia nera tra i Paesi analizzati è invece la Francia, che occupa l’ultima posizione della classifica. I cugini d’oltralpe hanno, infatti, una delle aliquote più alte dei Paesi dell’OCSE sulla tassazione dei profitti delle imprese (pari al 34,4%), tasse elevate sulla proprietà e una tassazione progressiva sulle persone fisiche molto alta. In generale, infatti, ad occupare le posizioni più basse dell’International Tax Competitiveness Index sono i Paesi che hanno imposte alte sui redditi.
Fanno un po’ meglio della Francia, ma restano in fondo alla classifica, il Portogallo e gli Stati Uniti, che occupano rispettivamente la penultima e la terzultima posizione.
 
L'indice fiscale internazionale tra competitività e neutralità
In un’economia fortemente globalizzata, come quella attuale, il sistema fiscale di un Paese diventa un fattore importante (se non cruciale) da considerare per le aziende che devono scegliere dove investire. Per questo negli ultimi anni molti Paesi hanno cercato di riformare il fisco, alcuni adottando delle misure fiscali più all’avanguardia ed altri cercando di semplificare gli adempimenti.
Il rapporto continua soffermandosi sui due principi ritenuti fondamentali per una buona politica fiscale: competitività e neutralità. Un sistema fiscale competitivo è quello che cerca di limitare la tassazione sulle imprese. Essendo il capitale estremamente mobile, le imprese possono, infatti, scegliere di investire in qualsiasi Paese del mondo, alla ricerca di aliquote fiscali più basse per massimizzare i profitti. Se la tassazione è troppo alta, le imprese saranno incentivate ad investire in altri Paesi, influenzando direttamente la crescita economica di uno Stato piuttosto che un altro.
Ma la competitività da sola non basta: occorre che il sistema di tassazione sia anche neutrale. Questo significa non favorire, ad esempio, alcuni settori dell’economia attraverso sgravi fiscali specifici per determinate attività commerciali.
Se un sistema fiscale viene sviluppato in queste due direzioni, i benefici saranno diversi: aumenteranno i posti di lavoro, ci saranno salari più alti, si assisterà ad un incremento delle entrate fiscali e, complessivamente, migliorerà la qualità della vita.
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