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Contributo perequativo

Il credito d’imposta riconosciuto a seguito di richiesta di erogazione del contributo perequativo può essere ceduto ad altri soggetti? Dopo l’invio del modello è possibile modificare la scelta effettuata e richiedere, invece del credito d’imposta, l’accredito del contributo su conto corrente?

Michele P.
risponde Paolo Calderone

Chi ha diritto al contributo a fondo perduto perequativo può richiedere, in alternativa, l’accredito sul proprio conto corrente (bancario o postale) della somma spettante oppure il riconoscimento di un credito d’imposta, di pari valore, utilizzabile in compensazione tramite modello F24.
La scelta della modalità di erogazione deve riguardare l’intero importo del contributo, è irrevocabile e deve essere espressa dal beneficiario al momento della presentazione della richiesta. Può essere modificata solamente fino al momento del riconoscimento del contributo, il cui esito viene esposto nell’area riservata del portale Fatture e Corrispettivi “Contributo a fondo perduto – Consultazione esito”. Successivamente a tale momento il richiedente non può in alcun modo modificare la scelta.
Nel caso di opzione per il credito d’imposta, questo non può essere ceduto ad altri soggetti, ma utilizzato in compensazione a fronte delle imposte, dei contributi dovuti all’Inps e delle altre somme dovute allo Stato, agli enti locali e agli enti previdenziali, il cui versamento va effettuato con il modello F24.
Maggiori informazioni sono disponibili nell’area tematica “Contributi a fondo perduto” del sito dell’Agenzia delle entrate.

URL: https://fiscooggi.it/posta/contributo-perequativo

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